VACCINAZIONI E PROTEZIONI

Indipendentemente dalla meta (Italia o estero), è comunque importante proteggere il cane o il gatto dalla potenziale aggressione di agenti patogeni nuovi presenti in zone geografiche diverse.

Si può procedere ad una vaccinazione, alla somministrazione di farmaci che impediscono l’attecchimento dell’infezione e all’osservazione di rigorose norme igieniche.

Il Ministero della Salute consiglia sempre la vaccinazione antirabbica e segnala che in Sardegna è molto diffuso l’echinococco, un particolare tipo di tenia. Si può proteggere il cane somministrando soltanto carni cotte e, al ritorno dal soggiorno, è meglio effettuare una visita di controllo e l’esame delle feci.
Inoltre il Ministero della Salute informa che in tutto il bacino del Mediterraneo (per l’Italia – zone come la Versilia e tutta la riviera Ligure, Sardegna, Argentario, Isola d’Elba, Sicilia, e altre regioni del sud) il pericolo è rappresentato dal pappatacio, un insetto che può trasmettere la leishmaniosi.

In tali zone, è preferibile non far dormire il cane all’aperto durante la notte e distribuire antiparassitari sul pelo. Su consiglio del proprio veterinario, è possibile oggi effettuare anche la vaccinazione. Infine, nel nord Italia o comunque in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana, bisogna proteggere il cane dalla filariosi cardiopolmonare, una malattia diffusa e pericolosa che si può prevenire somministrando al cane specifiche compresse. (fonte ANMVI)